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Byadmin Pubblicato 2017-06-17

Montecarlo: vita notturna tra hotel di lusso e Casinò

Montecarlo è un quartiere complesso e affascinante, che vive soprattutto di notte, e che rapisce il viaggiatore con la sua  nightlife fatta di hotel, locali notturni, lounge bar, aperitivi e casinò. Ma di cosa stiamo parlando quando diciamo Montecarlo?

Si tratta di una zona che è il cuore del principato di Monaco e che spesso è stato raccontato e mostrato nei film di James Bond, pellicole tratte dai romanzi di Ian Fleming. Ma se un personaggio come Bond amava Montecarlo, è senz’altro per gli hotel di lusso e i casinò, passiamo ora in rassegna i principali.

Hotel de Paris Montecarlo

Stiamo parlando di un albergo collocato al centro della Piazza del Casinò.

Si compone di 182 camere, di cui 74 sono suite e junior suite. Se soggiornerete qui, potrete scegliere tra ben 3 ristoranti in cui cenare e avrete accesso diretto alle terme Marins Monte-Carlo.

Lampadari di cristallo, monumenti e colonne di marmo fanno da contorno a questo splendido hotel.

Hotel Monte-Carlo Beach

Se invece preferite uno stile più moderno e dinamico, non potete non prendere in considerazione questo luogo di soggiorno. La veste dell’hotel Monte Carlo Beach è stata firmata da una designer di fama mondiale: India Mahdavi. Tra i punti di forze del “Beach” ci sono le sue 14 suite, un club nautico, una piscina olimpionica, il tutto con vista mare.

Hotel Hermitage

Direttamente dalla Belle Epoque l’hotel Hermitage non smette di emanare il suo fascino di un altro tempo. Con le sue 280 camere, di cui 20 suite e una Diamond Suite, è la massima espressione dell’eleganza presente a Monte Carlo.  Una curiosità: la hall dell’hotel è firmata Eiffel, proprio l’ingegnere che ha progettato l’omonima torre presente a Parigi.

Ora che abbiamo risolto il problema del ‘dove dormire’, passiamo in rassegna anche i principali casinò di Monte Carlo:

Casinò Cafè de Paris

Un luogo per gli amanti del futurismo con arcate che diffondono luci abbaglianti, questo è il concept che c’è alla base di questo casinò che traccia una precisa linea di confine con la tradizione.

Uno dei motivi della sua fama è il grandissimo parco di slot machine, il più grande della costa azzurra con 500 unità,  aperto a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Casinò Municipale di Montecarlo

Se volete la storia, questo è il luogo che fa per voi. Inaugurato nel 1863 continua a essere una leggenda: è considerato da tutti i giocatori del mondo un punto di riferimento per il gioco d’azzardo ed è stato la location di diversi film di James Bond.

Il tutto è condito con vetrate, monumenti e quadri allegorici da far invidia ad un museo d’arte.

Sun Casinò

Gli appassionati della cultura americana non possono prescindere da questo casinò.

Si tratta infatti di quello che ha più punti in comune con i casinò di Las Vegas e simili; è noto ai più per essere il luogo che ospita, ogni anno, i tornei più importanti e prestigiosi di black jack e poker.

Oltre al gioco, il Sun Casinò propone anche tantospettacolo, dato che tra i tavoli è presente anche un palco su cui si esibiscono artisti di vario genere, il tutto nell’american style che lo contraddistingue.

Bay Casinò

Divertimento, relax e confort sono i capisaldi su cui si basà il Bay Casinò. Lo si può trovare all’interno del Monte Carlo Bay Hotel & Resort ed è caratterizzato da un arredamento che fa dello stile contemporaneo la propria forza.

Al Bay Casinò potrete trovare oltre 145 slot machine, le uniche che dispongono della tecnologia “Ticket In / Ticket Out; si tratta di un’innovazione che ha mandato a casa le vetuste fiches e che sono state sostituite da un biglietto che indicherà la somma vinta dal giocatore che potrà essere riscossa alla casse.

Byadmin Pubblicato 2017-05-17

Piemonte terra di cibo e gusto – piatti tradizionali della regione

In tutto il mondo l’Italia è conosciuta per la propria cucina: ogni regione ha le proprie specialità che la rende un luogo degno di una visita enogastronomica, a questo non fa di certo eccezione il Piemonte. In questa splendida regione si possono degustare tanti prodotti tipici che hanno ottenuto certificazioni come i marchi Dop (Denominazione origine protetta) e IGP (Indicazione geografica protetta).

Proprio per questo i prodotti del Piemonte hanno una marcia in più e sono davvero numerosi, qui di seguito trovate i principali che non potrete non degustare durante una visita. Guardate a questo link, se siete alla ricerca di un codice promozione Edreams per il viaggio.

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Byadmin Pubblicato 2017-03-03

Le competizioni sportive più famose in Piemonte

In Piemonte, ogni anno, si svolgono tantissime competizioni sportive relative alle varie discipline: alcune sono per amatoriali, altre vere e proprie gare per agonisti esperti.

Ecco le principali competizioni sportive che si svolgeranno in Piemonte quest’anno.

competizioni-sportive-piemonte

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Byadmin Pubblicato 2017-01-31

Piemonte in relax: migliori centri benessere e spa

La vita quotidiana, soprattutto per chi abita in città, è spesso molto stressante: traffico, lavoro, smog… A volte c’è bisogno di una pausa! E quale modo migliore per rilassarsi che passare una giornata alle terme o in un centro benessere tra bagni caldi e massaggi?

Oggi vi presentiamo una breve lista sulle migliori spa del Piemonte.

Relais San Maurizio, Santo Stefano Belbo (CN)

Costruito sui resti di un antico monastero del XVII secolo e immerso nel verde, questo splendido relais è un luogo di pace e armonia.

Si può scegliere tra diversi percorsi benessere: come il “Risveglio luminoso”, che tramite un bagno turco e uno scrub dona splendore alla vostra pelle, o il percorso “Poesie della terra”, che propone un massaggio all’olio di vinaccioli e un idromassaggio nel vino. E ancora trattamenti al tartufo, scrub alla nocciola o il massaggio sulle vigne, un rilassante massaggio con prodotti Bottega Verde e vista sui vigneti piemontesi!

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Spa Lago delle Sorgenti, Acqui Terme (AL)

Un centro benessere esclusivo di oltre 2.000 mq in cui il relax dell’acqua calda si unisce al dolce suono delle campane tibetane, in un percorso multisensoriale che rigenera corpo e mente.

Il pezzo forte di questa Spa è il “Bagno delle Sorgenti”, un percorso olistico in 12 tappe tra piscine con acque sulfuree, saune finlandesi, cascate, bagni di vapore e sound therapy. Queste terme sono super-esclusive e ammettono solo un certo numero di persone per giornata, quindi vi consigliamo di prenotare per tempo!

QC Termetorino, Torino

Un angolo di relax nascosto nel pieno centro di Torino, all’interno dello splendido Palazzo Abegg (in Corso Vittorio Emanuele II, a due passi dalla stazione di Porta Nuova). La particolarità di questa Spa è l’accostamento tra percorsi rilassanti e gastronomia: non solo tisane e yogurt, ma veri e propri buffet personalizzati a seconda dei gusti dell’ospite! Durante la settimana vengono proposte degustazioni di cioccolato (rigorosamente Venchi), salumi, vini e formaggi, e ogni sera viene organizzato un “Aperiterme”, un rilassante aperitivo in accappatoio. Per gli amanti del sushi è anche possibile gustarsi uramaki e nigiri direttamente a bordo vasca!

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Spa La Bossola Chalet Relax Benessere, Netro (BI)

Se volete fare un regalo speciale alla persona che amate o semplicemente concedervi una pausa di coppia, questo è il luogo che fa per voi!

Questa Spa, a soli 10 minuti da Biella e affacciata sul magnifico panorama della vallata, è formata da 3 chalet e da un centro benessere che è possibile prenotare a uso esclusivo fino a 4 ore, per godervi un momento di relax e di intimità con la vostra dolce metà.

Ogni chalet presenta un caldo arredamento in legno, al vostro arrivo verrete accolti con un cocktail di benvenuto preparato per voi. All’interno del centro benessere troverete una vasca idromassaggio, una sauna, un bagno turco, due docce emozionali, una stanza da letto con vista “stellata”, un letto ad acqua e un letto in pietra riscaldata, oltre a tanti prodotti da stuzzicare come frutta, yogurt e grissini.

Nessuno potrà entrare nello chalet: sarete voi, se vorrete, a chiamare il personale tramite citofono per farvi consegnare la cena direttamente in camera. Un vero e proprio paradiso in terra!

Centro Benessere Besson Re-generation, Sauze d’Oulx (TO)

All’interno del Grand Hotel Bresson si trova questo splendido centro benessere, che si autodefinisce come “ponte tra avanguardia tecnologica e tradizione locale”.

Questa Spa è realizzata con legno e roccia, che avvolgono in un’atmosfera magica saune, piscine d’acqua salata e grotte di ghiaccio. Il centro offre trattamenti e massaggi realizzati con olii essenziali estratti da fiori e frutti locali.

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Nivolano Spa, Lurisia Terme (CN)

Questa moderna Spa sorge nella rinomata location termale di Lurisia Terme, e offre ai suoi ospiti docce sensoriali, saune, piscina riscaldate e cascate rilassanti. Ogni trattamento viene svolto in una sala diversa: la sala dell’acqua, del fuoco, dell’aria, del cielo e della luce. Alla fine del percorso è possibile rilassarsi nella tisaneria, gustando un infuso sui lettini ancora in accappatoio!

Byadmin Pubblicato 2016-11-10

Dieci aree turistiche da visitare in Italia

L’Italia è, meritatamente, una delle mete più amate del turismo internazionale. Anche i turisti italiani, peraltro, apprezzano sempre di più la possibilità di visitare regioni italiane lontane dalla loro. La ricchezza artistica, culturale e paesaggistica del paese, d’altra parte, non ha rivali. Ecco quindi dieci possibili mete, aree da non perdere.

rome aree turistiche turismo italia

1. VENEZIA, LA LAGUNA E IL BRENTA

Venezia non ha bisogno di presentazioni. La città costruita sulle acque vanta un patrimonio architettonico impareggiabile, il suo dedalo di “calli” e “campi” (stradine e piazzette), che si interseca con quello dei canali, merita di essere visitata a piedi dal turista curioso. Piazza San Marco e la sua basilica bizantina, così come mille scorci dai ponti, resteranno per sempre nei ricordi dei visitatori. Non vanno trascurate, però, le belle isole della sua laguna, e le splendide ville venete del primo entroterra.

2. ROMA

Roma è molte città in una. Si può visitare la Roma latina, con l’imperdibile Colosseo, il foro, e molti altri monumenti. Poi ci si può dedicare alla Roma cristiana, con S. Pietro, le antiche basiliche, e mille altre chiese. La Roma rinascimentale e barocca riserva le sue sorprese, e, infine, c’è quella della Dolce Vita!

3. FIRENZE E LA TOSCANA

Amatissime dai turisti del nord Europa, le città toscane sono scrigni di monumenti ed opere d’arte, dal Ponte Vecchio e gli Uffizi alla Piazza del Campo del palio di Siena, all’iconica torre pendente di Pisa. Ma i piccoli centri, le dolci colline, i bei paesaggi toscani hanno un fascino tutto loro; inoltre, molti visitano la regione per i vini e le specialità.

4. IL LAGO DI COMO E GLI ALTRI LAGHI

I laghi della Lombardia, in particolare quello di Como, attraggono il jet set di tutto il mondo con il loro clima mite, i loro magnifici panorami, e le loro bellissime ville. Apprezzabili i parchi, i giardini e i frutteti, la vicinanza ai casinò e, naturalmente, al capoluogo lombardo, Milano.

5. LA SICILIA ORIENTALE

Anche nella parte ovest di questa grande isola ci sono mete degne di nota, ma nella Sicilia orientale c’è di tutto un po’: coste affascinanti e spiagge fantastiche, belle città, templi greci, e la possibilità di vedere da vicino il cratere di un grande vulcano, l’Etna. La cucina siciliana è indimenticabile! Spingendosi all’interno, da visitare è Piazza Armerina con i suoi mosaici.

6. NAPOLI, POMPEI E LA COSTIERA AMALFITANA

Un’altra grande città, a volte ingiustamente trascurata, è Napoli, che ha molto da offrire in fatto di storia, architettura, cultura e bella vita. Ma chi la visita non vorrà perdersi, nelle vicinanze, il sorprendente sito archeologico di Pompei, congelato nel tempo dall’eruzione del Vesuvio, e la bellezza mozzafiato della costiera di Amalfi. Un naturale sviluppo della visita è una gita alle magnifiche isole di Ischia o Capri.

7. LE CINQUE TERRE E PORTOFINO

Un’altra zona gettonatissima è quella delle ripide coste e piccoli paesi della Riviera di Levante, nei pressi di La Spezia, in Liguria. Ambienti naturali marini intatti, vigneti a strapiombo sul mare, splendide località raggiungibili solo a piedi o in barca. L’ideale per chi ama una vacanza all’insegna dello sport e della natura.

8. IL CUORE DELL’UMBRIA

La regione dell’Umbria è il cuore dell’Italia, e al centro dell’Umbria ci sono le città merlate e turrite, piene di tesori d’arte, come Perugia e Spoleto; ci sono anche i luoghi di San Francesco, cittadine ricche di spiritualità come Gubbio e Assisi. Turisti di tutto il mondo affollano questa zona anche per i panorami di colline, uliveti e boschi, nonché per i prodotti tipici.

9. IL PICCOLO COMPENDIO DELL’UNIVERSO

Così chiamata da Ippolito Nievo, la piccola regione del Friuli Venezia Giulia ha tutto: spiagge dorate e lagune, dolci colline e vini, montagne e stazioni sciistiche. Inoltre, vanta città e cittadine ricche di storia, l’incomparabile Carso, le incredibili mummie di Venzone, vini e specialità culinarie.

10. LA CAPITALE DEL NORD

Anche se viene tenuta in gran conto soprattutto per le sue attività produttive e commerciali, Milano offre, anche a chi la visita solo in viaggio d’affari, ben noti monumenti: il suo Duomo con accanto la famosa Galleria Vittorio Emanuele II, il Castello Sforzesco, e molto altro. Inoltre è sempre una città vivacissima quanto a cultura, arte e spettacoli.

Byadmin Pubblicato 2016-10-02

Una breve storia del Piemonte

storia piemonte

Decidere di trascorrere un po’ di tempo con la propria famiglia e visitare insieme una nuova città o partire alla riscoperta della regione in cui si vive è sempre un buon modo per rilassarsi e cancellare, almeno per un po’, lo stress della vita quotidiana. Se poi la regione scelta come meta del proprio viaggio è il Piemonte, è bene prepararsi ad un’esperienza davvero unica ed emozionante. Prima di partire, però, diventa necessario conoscere almeno un po’ la storia di questa regione, così da apprezzarne a pieno le potenzialità e la voglia di rinnovarsi che hanno fatto di questo luogo un simbolo del progresso italiano. Ecco, allora, una breve storia del Piemonte, pensata per viaggiatori inesperti desiderosi di conoscere qualcosa di nuovo su una delle regioni più belle d’Italia.

Preistorica e antichità in Piemonte

Non tutti sanno che l’area oggi occupata dal Piemonte fu abitata già in età preistorica. In questa zona, infatti, furono trovati resti di insediamenti riconducibili alla presenza della popolazione dei Golasecca, vissuta sulle sponde del Lago Maggiore durante l’età del Ferro. Altri scavi archeologici hanno rivelato la presenza in questa zona di popolazioni celtiche, prima, e di popolazioni liguri poi. Si trattava dei Taurini e dei Salassi, noti popoli di commercianti che furono sottomessi dai romani nel II secolo a. C. e che contribuirono allo sviluppo delle colonie romane. Qui, infatti, vennero fondate Augusta Taurinorum (ovvero l’odierna Torino), Hasta Pompeia (oggi nota con il nome di Asti), Derthona (divenuta poi Tortona) ed Eporedia (conosciuta con il nome di Ivrea). Si tratta tuttavia di pochi borghi che rimasero isolati, sia a causa della distanza delle zone da Roma, sia a causa della tipologia di territorio che caratterizza la zona piemontese ma che i romani si videro costretti ad abbandonare: si tratta di zone montuose nelle quali non solo sarebbe stato tropo difficile penetrare, ma che non sarebbe stato possibile coltivare né sfruttare per i commerci. Procedendo con il racconto della storia del Piemonte, si arriva al periodo di dominazione longobarda, ovvero gli anni che vanno dal VI al VII secolo. In questo periodo, i duchi piemontesi (tra cui il noto Agilulfo) riuscirono non solo a valorizzare il territorio, costruendo numerose fortezze e dando vita a piccoli borghi in cui le attività artigianali erano fiorenti, ma anche a difendere le zone conquistate vincendo numerosi scontri contro i Franchi.

Medioeva in Piemonte

Durante il Medioevo, il Piemonte fu dominato da diverse famiglie feudali. Il motivo che spinse i vari signori a costruire la loro rocca nella zona piemontese fu proprio la presenza di diverse catene montuose (le stesse che avevano scoraggiato i romani nel procedere con la loro operazione di conquista): grazie alle torri di vedetta, i militari che lavoravano alle dipendenze del signore feudale riuscivano ad avvistare con largo anticipo gli eserciti avversari che si dirigevano verso il castello e avevano così la possibilità di organizzare un contrattacco efficace. Risalgono a questo periodo i primi tentativi di unificazione del territorio. Si dice che Olderico Manfredi riuscì in effetti ad ottenere il dominio su Torino e Ivrea, senza però riuscire a conquistare altre città che, nel frattempo, chiedevano autonomia. Tra il XIII e il XIV secolo, la zona venne conquistata dapprima dagli angioini e poi dai Visconti.

Rinascimento in Piemonte

Il vero momento di svolta nella dominazione piemontese risale al 1400, quando Amedeo VIII di Savoia, divenuto signore degli ex domini viscontei, si auto nominò duca di Piemonte. Con questa dicitura, il duca impose che gli venisse riconosciuto il diritto di dominare non solo Torino e Ivrea, ma anche zone periferiche come la Valle D’Aosta. Tra il XVI e il XVII secolo viene ufficialmente riconosciuto lo Stato sabaudo, la cui capitale sarebbe stata Torino e la lingua ufficiale sarebbe divenuta l’italiano. Il nuovo Stato riuscì non solo ad imporsi a livello territoriale, grazie ad una milizia scelta, ma anche da un punto di vista culturale, dal momento che venne fondata una prestigiosa Università. Con la firma della pace di Cateau-Cambrésis, nel 1559, Emanuele Filiberto e i suoi successori videro riconosciuto il diritto di unire sotto un’unica corona i domini piemontesi. Lo scopo venne raggiunto solo dopo il 1700, quando il periodo di relativa stabilità politica permise ai regnanti di dare maggiore risalto alle bellezze artistiche già presenti nella città e di edificare nuovi palazzi in perfetto stile barocco.

Il periodo risorgimentale e era moderna

Durante il periodo risorgimentale, il Piemonte divenne il simbolo delle speranze degli intellettuali che speravano nell’unità dello stato italiano. Nel 1848, quando venne concesso da Carlo Alberto lo statuto che porta ancora oggi il suo nome, fu evidente a tutti la forte voglia di innovazione degli abitanti del luogo. La modernizzazione del regno continuò negli anni a venire grazie alle riforme portate avanti da Camillo Benso Conte di Cavour, fino ad arrivare al 1861, anno in cui venne finalmente proclamato il regno d’Italia e venne scelta come capitale del neonato Stato proprio la città di Torino. Tuttavia, il 1800 è un secolo da ricordare non solo per le riforme politiche che investirono il Piemonte, ma anche per le numerose industrie agricole e meccaniche che vennero fondate tra la fine del secolo e l’inizio del 1900 (prima tra tutte la Fiat, il cui anno di fondazione è il 1899).
Il ‘900 diviene poi secolo di rafforzamento delle industrie locali: il Piemonte si afferma come realtà all’avanguardia e simbolo dell’eccellenza italiana e prendono vita numerose aziende oggi note in tutto il mondo. Lancia e Farina, ad esempio, sono solo due delle grandi industrie simbolo dello sviluppo locale.
Oggi, il Piemonte continua ad essere una regione simbolo dello stretto rapporto tra tradizione e innovazione. Meta prediletta dagli amanti della storia e della cultura, il Piemonte con le sue città e le sue bellezze paesaggistiche è certamente uno dei fiori all’occhiello di un’Italia tutta da scoprire.

Byadmin Pubblicato 2016-09-22

Vacanze in famiglia in Piemonte

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La regione piemontese è probabilmente una delle più affascinanti d’Italia. Ricca di storia e crocevia di culture che l’hanno influenzata in maniera più o meno evidente, questa terra offre possibilità di svago e di arricchimento personale non indifferenti. Per questo motivo, il Piemonte si rivela la scelta ideale per le famiglie che vogliono organizzare un viaggio alla riscoperta delle proprie tradizioni o alla ricerca di un nuovo luogo in cui sia sempre piacevole tornare. Occorre, allora, individuare i luoghi da visitare ed organizzare un percorso che possa affascinare i viaggiatori di ogni età. Se si vuole uno sconto, cercare su questo sito per i codici promozionali sui vostri viaggi con Groupon.
Per prima cosa, è bene dire che il Piemonte è noto nel mondo per la vasta presenza di musei di interesse nazionale ed internazionale: anche i viaggiatori meno esperti sapranno di certo che nella capitale piemontese sorge il museo Egizio, noto per la sua ricca collezione di reperti, ma anche il museo del cinema e la Basilica di Superga. Ciò non significa che il Piemonte non sia in grado di offrire degli scorci esaltanti per gli amanti dei paesaggi incontaminati. Per questo, la prima possibile tappa di un’escursione in Piemonte potrebbe essere rappresentata dal Lago Maggiore di Arona, meta spesso sottovalutata ma particolarmente apprezzata dalle famiglie del luogo. Il motivo che spinge molti viaggiatori a recarsi presso il lago è semplice: oltre a potersi bagnare nelle acque e passeggiare lungo le strade che costeggiano questo specchio d’acqua, sarà possibile ammirare albe e tramonti particolarmente emozionanti, ascoltando il canto degli uccelli e ammirando il volo dei gabbiani.
Per chi ama ammirare le bellezze paesaggistiche, una possibile tappa per un vacanza estiva o primaverile in famiglia potrebbe essere l’Isola Bella di Stresa. Descritta da molti visitatori come un piccolo angolo di paradiso, questa isola fa parte del progetto di rinnovamento voluto da Vitaliano VI Borromeo che decise di trasformare l’isolotto da scoglio a magnifico giardino fiorito. Diverse le attività per le famiglie: se si è in cerca di relax, sarà piacevole passeggiare nei giardini e ammirare le bellezze architettoniche, le statue e le piante rare, mentre chi sta pensando ad una vacanza più movimentata potrà scegliere di prendere parte alle visite guidate all’interno del palazzo, vero simbolo dell’arte barocca piemontese e luogo in cui Vitaliano Borromeo decise di conservare gli oggetti da collezione e le tele dei noti artisti che ammirava.
Ovviamente, chi visita il Piemonte non potrà rinunciare ad una o due giornate a Torino. Anche in questo caso, le proposte per la famiglia sono differenti e riescono a rispondere alle richieste di tipologie di pubblico diverse. Per le famiglie che amano passeggiare e rilassarsi all’aria aperta, diventa una tappa obbligata quella al Parco Valentino: qui, tra fiori e arbusti, sarà piacevole camminare mano nella mano con i propri bambini, far volare l’aquilone o giocare con la palla. Inoltre, all’interno del parco si trova il Borghetto Medievale, fedele ricostruzione di una cittadina medievale in cui sarà piacevole giocare con i propri bambini e raccontare loro qualcosa di interessante sul Medioevo italiano.
Se mamma e papà sono degli appassionati di cinema, non potranno rinunciare ad una visita guidata al museo del cinema e della fotografia collocato all’interno della Mole Antonelliana. Il museo ospita alcune scenografie e una selezione di costumi di alcuni dei film più noti della storia del grande schermo ed è organizzato per tipologia di film: una sezione è dedicata al cinema fantascientifico, un’altra alla commedia romantica e così via. Agli occhi dei più piccoli sarà particolarmente affascinante la sezione dedicata al cinema d’animazione, in cui ammirare alcuni dei disegni dei personaggi dei cartoni animati più amati.
Non può mancare il già citato museo Egizio. Dopo il recente restauro, gli amministratori hanno deciso di inserire dei nuovi strumenti multimediali adatti anche ai più piccoli, così da permettere loro di apprezzare la storia delle dinastie dell’Antico Egitto e la loro evoluzione.
Infine, la Basilica di Superga rappresenta uno dei gioielli architettonici della regione. Il gioiello disegnato da Filippo Juvarra e realizzato sotto la sua supervisione è meta di pellegrini e appassionati di storia dell’arte. Salendo sulla cupola sarà possibile ammirare la città di Torino da un punto di vista privilegiato, lasciandosi incantare dalla bellezza del paesaggio urbano.
Come si può notare dagli esempi riportati, il Piemonte è in grado di offrire ai viaggiatori delle esperienze uniche e degne di nota. L’invito non può non essere, quindi, quello di prepararsi il prima possibile per un viaggio alla scoperta di una delle regioni più accattivanti d’Italia.

Byadmin Pubblicato 2016-08-10

Residenze Reali in Piemonte

palazzo reale torino piemonte

Il Piemonte, seconda regione d’Italia per estensione, è una terra ricca di bellezze storiche e paesaggistiche. E’ perfetta per chiunque desideri sia immergersi nella Storia sia poter fare lunghe gite in riva ai suoi laghi e per le sue splendide colline.
Capitale del Regno d’Italia dal 1861 al 1865, Torino è una città che riesce a fondere il fascino della storia che l’ha forgiata con la modernità, creando un unico connubio di innovazione e tradizione. Diventa quindi impensabile pensare di poter realmente cogliere l’essenza di questa regione d’Italia senza visitarne il magnifico Capoluogo e, soprattutto, le Residenze Reali, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unisco nel 1997. Torino e le Residenze Reali possono essere visitate durante tutto il corso dell’anno,
Il Palazzo Reale, la Reggia di Venaria Reale e la Villa della Regina sono solo tre delle molte residenze sparse sul territorio che, nel corso dei secoli, hanno rappresentato l’influenza politica di una delle più antiche dinastie europee: i Savoia.

Palazzo Reale di Torino

La visita al Palazzo Reale di Torino è una tappa immancabile per chiunque desideri visitare le residenze reali del Piemonte. Nominato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1997, il Palazzo si trova nel cuore del capoluogo piemontese ed è tra i siti più vitati in Italia. E’ facilmente raggiungibile da Piazza Castello e può essere la destinazione perfetta per tutte quelle persone che desiderano approfondire la storia della dinastia Sabauda, esplorando quello che per ben tre secoli è stato il cuore politico del regno stesso.
Potrete esplorare gli affascinanti interni del Palazzo, ammirare il Salone degli Svizzeri, la sontuosa Sala del Trono, la Sala del Caffè, la Camera dell’Alcolva e la Scala delle Forbici, progettata dall’architetto FIlippo Juvarra che rispettano il codice dell’epoca.
Il sito è visitabile dal martedì alla domenica ed è semplicissimo raggiungerlo dal centro di Torino. L’ingresso è libero la prima domenica di ogni mese. Il biglietto intero costa 12 euro e comprende la visita dell’Appartamento di Rappresentanza, dell’Armeria Reale, della Galleria Sabauda e del Museo Archeologico.

Reggia di Vanaria Reale

La splendida reggia di Venaria Reale venne commissionata dal duca Carlo Emanuele II nel 1658 e i progetti vennero affidati all’architetto Amedeo di Castellamonte. Venne posizionata ai piedi delle Valli di Lanzo in modo che Carlo Emanuele II potesse sfruttare la residenza come base per le sue battute di caccia nei boschi limitrofi, perfetti perché ricchi di selvaggina. I lavori durarono nel complesso ventun anni.
Riaperta solo da pochi anni al pubblico dopo i complessi lavori di ristrutturazione, alla Reggia è possibile partecipare a mostre ed eventi. Da visitare assolutamente è la Galleria Grande, realizzata dall’architetto Filippo Juvarra; essa collegava le stanze del re con quelle dell’erede al trono. Imperdibili sono inoltre la Sala di Diana, Il Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone e i giardini all’italiana.
La Reggia di Venaria Reale è facilmente raggiungibile sia in treno che autobus. Dista 10 km dal centro di Torino, cosa che la rende un’attrazione che rende impossibile il non visitarla. In macchina è possibile raggiungerla attraverso la tangenziale Torino nord (uscita Venaria). La macchina può essere lasciata al parcheggio Juvarra, in via Don Sapino. Altrimenti, se preferite spostarvi in autobus, potete approfittare della linea GTT Venaria Express, che collega il centro di Torino con la Reggia. Il biglietto intero costa 25 euro e dà accesso ai giardini, alla reggia e alle mostre in corso.
Riaperta da poco in seguito alla ristrutturazione e circondata dai magnifici giardini all’italiana, la Villa della Regina è una perla situata sui colli torinesi e che, fino all’Ottocento, ha ospitato al suo interno duchesse, regine e principesse. Da visitare assolutamente sono i giardini e gli interni del palazzo. E’ possibile visitarla da martedì a domenica ed è ad accesso libero.

Byadmin Pubblicato 2016-07-11

Valle d’Aosta : posti da vedere

aosta valle

 

Ski e sport invernali

Situata nel cuore delle Alpi, la Valle d’Aosta è la regione più piccola e meno popolata d’Italia ma senza alcun dubbio è una delle più affascinanti e suggestive zone della penisola. Essa è, infatti, circondata dai quattro monti più alti di tutta Italia, vale a dire il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso, e offre a chi la visita un paesaggio montano a dir poco mozzafiato ed indimenticabile. Per questo motivo la Valle d’Aosta è una delle mete più gettonate dagli appassionati dell’escursionismo e dagli amanti degli sci e degli sport invernali in generale.
All’interno della regione vi sono, nello specifico, le migliori località sciistiche dell’arco alpino quali, ad esempio, Cervinia, con le innumerevoli piste di diverso grado di difficoltà, La Thuile, scenario di tante iniziative sulla neve pensate per i turisti, e, ovviamente, Courmayeur, sul Monte Bianco.

Escursionismo in Valle d’Aosta

In assenza di neve, la regione diventa perfetta per gli escursionisti grazie alla presenza dei più importanti parchi e riserve naturali d’Italia. Basti pensare che il 13% del territorio della Valle d’Aosta è costituito da aree protette e tra queste non si può non citare il Parco Nazionale del Gran Paradiso, che ospita camosci, stambecchi, aquile reali e decine di altre specie di uccelli, il Parco naturale del Mont Avic, nato per salvaguardare le caratteristiche naturali della valle, e gli innumerevoli giardini botanici alpini come, ad esempio, il Giardino alpino Paradisia, nella incantevole Valnontey.

Arte e storia

Tuttavia la Valle d’Aosta non è solo sci ed escursionismo: essa è, al contrario, una regione particolarmente ricca di storia e di arte, come testimoniano i moltissimi castelli medievali disseminati su tutto il territorio. Per citare solo alcuni esempi, c’è il maestoso castello di Verrès, raggiungibile solo a piedi, attraversando l’antica mulattiera in un cammino della durata di 20 minuti circa, il castello di Fénis, uno dei meglio conservati del nostro Paese e senza alcun dubbio il più scenografico della Valle d’Aosta, con la sua doppia cinta muraria merlata e le numerose torri, e il forte di Bard, al cui interno è collocato il Museo delle Alpi, ricco di reperti che testimoniano la storia della montagna alpina.
Per gli amanti dell’arte e non solo, un soggiorno in questa regione non può, quindi, non includere l’esperienza estremamente emozionante e suggestiva del tour dei castelli valdostani, aperti tutto l’anno, da abbinare alla visita della città di Aosta e al suo caratteristico centro storico.

Aventura e gastronomica

Moltissime sono, infine, le proposte pensate per i giovani e per gli amanti dell’avventura; si potrà, nello specifico, volare in mongolfiera nei cieli della Valle d’Aosta e godere della straordinaria vista dall’alto delle Alpi, passare la notte in un rifugio e lasciarsi incantare dallo spettacolo inenarrabile del cielo notturno privo di inquinamento luminoso, o provare, infine, l’esperienza del barefooting, un percorso sensoriale da intraprendere a piedi nudi su terreni diversi quali sabbia, erba, sassi, acqua e via discorrendo.
Grazie alla ricca tradizione enogastronomica locale, inoltre, la Valle d’Aosta è meta ideale anche per gli amanti del buon cibo e del buon vino, che potranno partecipare alle numerosissime sagre di prodotti tipici che vengono organizzate su tutto il territorio in diversi periodi dell’anno.
In ogni caso, che si desideri un viaggio all’insegna del relax o dell’avventura, dello sport o della cultura, la Valle d’Aosta è la meta ideale in quanto racchiude al proprio interno attrazioni di ogni tipo in grado di soddisfare le esigenze di tutti i visitatori, regalando ad ognuno di essi emozioni uniche.

Byadmin Pubblicato 2016-06-22

Divertirsi a Torino: una piccola guida per vivere la movida cittadina

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Aperitivo e cena nel capoluogo piemontese

Torino è una città italiana contraddistinta dalla vita notturna dinamica e capace di soddisfare ogni tipo di budget. In realtà la movida locale inizia già prima della cena con aperitivi e stuzzichini vari per terminare a notte inoltrata fonda all’interno di pub e discoteche.
Una volta giunti in città poco prima dell’ora di cena, potrai scegliere insieme al tuo gruppo di amici tantissime alternative come pizzerie, vinerie, paninoteche e ristoranti adatti ad ogni portafoglio. Il cosiddetto “Quadrilatero Romano” è un luogo caratteristico in cui ritrovarsi, ricco di piccoli locali, boutique e raffinate gallerie d’arte, perfette per turisti e torinesi.

In alternativa si può optare per Borgo Dora e Porta Palazzo. Di giorno in questi due quartiere ha sede il mercato; di notte, invece, si trasformano in centri del divertimento. Nei Murazzi, ovvero le arcate a ridosso del fiume Po, d’estate si balla e ascolta musica sdraiandosi sulle sdraio. Per gli amanti dell’arte e della cultura, inoltre, è possibile trascorrere bei momenti nei pressi di circoli e centri sociali autogestiti, adatti sopratutto ai più giovani, perfetti per socializzare, divertirsi e mangiare con pochi euro. Nei pressi dell’Aventino, il famoso “parco degli innamorati”, si possono noleggiare canoe per fare un’escursione in barca oppure ascoltare un concerto. Un’altra zona gettonata per la movida è quella nei dintorni di Piazza Madama Cristina, ricca di locali suggestivi e programmi d’intrattenimento per tutti i gusti.

Le piazze più suggestive e i migliori ristoranti etnici

Le piazze torinesi, tra l’altro, sono sempre affollate e ricche di vita: visitate Piazza Castello, Piazza San Carlo, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Bodoni. Queste aree sono riservate ai pedoni, interdette al traffico e provviste di Wi-Fi. Qui ci si può semplicemente godere una bella passeggiata in tutta tranquillità, apprezzando la bellezza della città sopratutto con la propria famiglia.

Infine, Torino è una città multietnica e in questo senso può offrire diversi tipi di specialità culinarie dal mondo. La ricca offerta di locali etnici è davvero capace di adattarsi a tutti i gusti! Come in ogni grande città europea che si rispetti, sarà molto facile imbattersi in kebabberie, gyrosterie, ristoranti cinesi, giapponesi, messicani, vietnamiti, eritrei, marocchini, arabi, indiani, russi, spagnoli, argentini, peruviani e chi più ne ha, più ne metta!

Musica e divertimento

Anche le discoteche torinesi, un po’ come i ristoranti, cercano di accontentare tutti, proponendo un’incredibile varietà di generi musicali. Non mancano locali dove si suona musica underground, rock, jazz, blues, elettronica, d’avanguardia, contemporanea, caraibica e così via. Non resta far altro che scegliere dove trascorrere una serata all’insegna del divertimento e della buona tavola. Le notti torinesi sapranno sempre regalare momenti di divertimento ai giovani, alle comitive, alle famiglie e alle coppie.