Archivio mensile 2016-06-22

Diadmin

Divertirsi a Torino: una piccola guida per vivere la movida cittadina

vita notturna movida locale discoteche

Aperitivo e cena nel capoluogo piemontese

Torino è una città italiana contraddistinta dalla vita notturna dinamica e capace di soddisfare ogni tipo di budget. In realtà la movida locale inizia già prima della cena con aperitivi e stuzzichini vari per terminare a notte inoltrata fonda all’interno di pub e discoteche.
Una volta giunti in città poco prima dell’ora di cena, potrai scegliere insieme al tuo gruppo di amici tantissime alternative come pizzerie, vinerie, paninoteche e ristoranti adatti ad ogni portafoglio. Il cosiddetto “Quadrilatero Romano” è un luogo caratteristico in cui ritrovarsi, ricco di piccoli locali, boutique e raffinate gallerie d’arte, perfette per turisti e torinesi.

In alternativa si può optare per Borgo Dora e Porta Palazzo. Di giorno in questi due quartiere ha sede il mercato; di notte, invece, si trasformano in centri del divertimento. Nei Murazzi, ovvero le arcate a ridosso del fiume Po, d’estate si balla e ascolta musica sdraiandosi sulle sdraio. Per gli amanti dell’arte e della cultura, inoltre, è possibile trascorrere bei momenti nei pressi di circoli e centri sociali autogestiti, adatti sopratutto ai più giovani, perfetti per socializzare, divertirsi e mangiare con pochi euro. Nei pressi dell’Aventino, il famoso “parco degli innamorati”, si possono noleggiare canoe per fare un’escursione in barca oppure ascoltare un concerto. Un’altra zona gettonata per la movida è quella nei dintorni di Piazza Madama Cristina, ricca di locali suggestivi e programmi d’intrattenimento per tutti i gusti.

Le piazze più suggestive e i migliori ristoranti etnici

Le piazze torinesi, tra l’altro, sono sempre affollate e ricche di vita: visitate Piazza Castello, Piazza San Carlo, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Bodoni. Queste aree sono riservate ai pedoni, interdette al traffico e provviste di Wi-Fi. Qui ci si può semplicemente godere una bella passeggiata in tutta tranquillità, apprezzando la bellezza della città sopratutto con la propria famiglia.

Infine, Torino è una città multietnica e in questo senso può offrire diversi tipi di specialità culinarie dal mondo. La ricca offerta di locali etnici è davvero capace di adattarsi a tutti i gusti! Come in ogni grande città europea che si rispetti, sarà molto facile imbattersi in kebabberie, gyrosterie, ristoranti cinesi, giapponesi, messicani, vietnamiti, eritrei, marocchini, arabi, indiani, russi, spagnoli, argentini, peruviani e chi più ne ha, più ne metta!

Musica e divertimento

Anche le discoteche torinesi, un po’ come i ristoranti, cercano di accontentare tutti, proponendo un’incredibile varietà di generi musicali. Non mancano locali dove si suona musica underground, rock, jazz, blues, elettronica, d’avanguardia, contemporanea, caraibica e così via. Non resta far altro che scegliere dove trascorrere una serata all’insegna del divertimento e della buona tavola. Le notti torinesi sapranno sempre regalare momenti di divertimento ai giovani, alle comitive, alle famiglie e alle coppie.

Diadmin

Cosa visitare a Torino in due giorni

Chi ha già visitato Torino almeno una volta nella vita la descriverebbe come “la città dai mille volti” e, in effetti, è proprio così. Torino è una perla incastonata nella magnifica corona piemontese che racchiude luoghi di interesse culturale non indifferenti, ma anche locali in cui divertirsi e assaporare fino in fondo lo stile di vita del luogo.

torino due giorni visitare
Per chi stia progettando un breve soggiorno a Torino, la soluzione migliore è quella di organizzare un tour tra le vie cittadine, così da poter portare sempre con sé un ricordo piacevole di questa città italiana. Non tutti sanno che Torino deve la sua bellezza agli anni di tradizione e di prestigio che l’hanno influenzata ma che non le hanno impedito di rinnovarsi costantemente, diventando una delle città simbolo dell’avanguardia italiana. Proviamo ad organizzare un piccolo programma per i due giorni da trascorrere a Torino, così da sfruttare al meglio un fine settimana o godere a pieno di una breve tappa in questa città.

Il primo giorno a Torino

Una volta arrivati in città e sistemati i bagagli presso l’alloggio scelto, si parte: Torino è una città da esplorare a piedi, passeggiando per le vie del centro e magari perdendosi nelle stradine secondarie. Durante il giorno, infatti, le vie principali sono abbastanza sicure e i turisti sono ben accetti: sia che ci sia il sole o che si decida di visitare la città sotto la neve, camminare mano nella mano con il proprio partner o passeggiare con la propria comitiva sarà estremamente piacevole. Se ciò a cui si pensa è un viaggio culturale, la prima tappa non potrà non essere il Museo Egizio. Recentemente restaurato e ampliato per dare spazio ai molti pezzi che da anni giacevano nei depositi, il museo vanta una collezione seconda per ampiezza e ricercatezza dei pezzi solo a quella del Museo del Cairo: ben 30.000 pezzi tra statue di faraoni, stele, gioielli e le magnifiche tombe di Kha e Merit, conservate integralmente.

Per le famiglie con bambini o per coloro che temono che una collezione tanto ampia possa rivelarsi noiosa, è bene dire che vengono periodicamente organizzate attività culturali dedicate a famiglie e neofiti del settore: un ottimo modo per approcciarsi ad una realtà museale tanto prestigiosa in maniera innovativa. La visita al museo Egizio può richiedere due o tre ore: dopo aver trascorso tanto tempo tra teche e statue, l’ideale è recarsi in uno spazio aperto in cui rilassarsi.

Il parco del Valentino è la meta ideale per chi vuole lasciarsi coccolare dal cinguettio degli uccellini o ammirare i fiocchi di neve cadere leggeri. L’origine del nome di questo parco è incerta: per molti sarebbe dovuto al nome del proprietario che scelse di organizzare il suo giardino sullo stile di un parco francese, mentre per altri sarebbe un omaggio al Santo protettore degli innamorati, le cui spoglie riposano in una chiesetta non molto lontana. All’interno del parco si trova anche il Borghetto Medievale, ovvero la riproduzione di un borgo del ‘400 ricostruito nei minimi dettagli, con le sue botteghe, il ponte levatoio e la rocca. Una curiosità legata a questo punto di attrazione ha a che fare con la sua costruzione: il borgo fu costruito nel 1884 in occasione dell’Esposizione Generale Italiana Internazionale ma venne tanto apprezzato dai torinesi da convincere gli organizzatori a non smontarlo e lasciare che questa appassionante scenografia facesse da sfondo alle passeggiate dei torinesi e dei turisti.

Il secondo giorno a Torino

Per il secondo giorno in questa città abbiamo pensato ad un percorso all’insegna della riscoperta delle radici delle dinastie torinesi che tanto lustro hanno dato alla loro città. Si parte dal palazzo Madama, sede del museo civico di arte antica e residenza delle due “Madame” (da cui il nome) Maria Cristina di Francia e Giovanna di Savoia-Nemours. La struttura che è possibile ammirare oggi è quella ideata e realizzata dall’architetto Filippo Juvarra che si occupò non solo di abbellire e ampliare la facciata, ma anche di costruire lo scalone d’onore, simbolo del lusso barocco della città.

All’interno del palazzo sarà possibile apprezzare la raccolta di opere artistiche che, dal Medioevo al barocco, sono state collezionate dai diversi proprietari del palazzo. Di particolare interesse sono il Lapidario Medievale, il “Ritratto d’uomo” di Antonello da Messina e l’Heures de Turin-Milan, codice miniato firmato dal fiammingo Jan van Eyck.
Poche tappe ma indispensabili per conoscere a fondo una città ricca di sorprese!